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Spazio giovani

Ciao e benvenuto nella nostra sezione dedicata ai giovani ..

ecco a seguire e direttamente dalla voce delle associazioni l'invito ad aggregarti. Ti saranno presentate le idee, le proposte e i fatti. Se condividi ciò che ti viene proposto allora chiama il responsabile del gruppo che sarà ben lieto di darti ulteriori e dettagliati ragguagli.

Ti aspettiamo Ciao ..




Data inserim : 01/08/2003


I campeggi parrocchiali

Daone 2006: turno elementari

Sono stati dodici giorni intensi e allegri quelli trascorsi sul Jolly Joker, il nostro galeone, ovvero la mitica casa di Coloniola, in val di Daone, che finalmente ha potuto nuovamente ospitarci dopo due anni di lavori di ristrutturazione.

Giornate caratterizzate da condizioni atmosferiche non proprio favorevoli alla navigazione per le numerose piogge ed il freddo di un agosto capriccioso. Però non ci siamo mai fermati ed abbiamo sempre puntato dritto verso la meta! La ciurma dei piccoli pirati è stata protagonista della storia “La Spada di Shannara”, che è stata modificata e adattata al mondo dei mari e delle lunghe traversate. Questo cambiamento di scenari rispetto alla storia originale è servito ad insegnare ai ragazzi, spesso vivaci ed allegri, come ci si può comportare per essere parte di un vero equipaggio, dal punto di vista dell’affiatamento, del rispetto reciproco, ed anche nei lavori da “mozzi” durante i servizi della mattina.

Il nostro motto era infatti “Navigare insieme!”. I nostri ragazzi, che si sono divertiti molto, sono stati dei pirati coraggiosi, ma anche dal cuore tenero: non è mancata, in molti casi, qualche lacrimuccia di nostalgia di casa.

Il nostro ringraziamento, come di consueto, va a don Giorgio, che ha saputo mantenere ben saldo il timone della navigazione spirituale, attraverso i momenti di preghiera. Notevolmente apprezzato anche il lavoro eccellente svolto dal reparto della cambusa, che con i cuochi Mariapia, Cristina e Pio: ha fornito ottime squisitezze e la ciurma è sempre rimasta in piena forma.

Vi aspettiamo per una nuova avventura




Data inserim : 26/06/2007


I campeggi parrocchiali

Daone 2006: briganti, magia, musica e...pioggia

A Coloniola, casa ospitale immersa nella natura più verde e rigogliosa, si è svolto, questa estate, il campeggio dei ragazzi di Martignano che frequentano le scuole medie. Un contesto adatto a trascorrere undici giorni in allegria, disintossicandoci da computer, televisione e cellulari vari e riscoprendo il piacere del gioco e della compagnia!

La casa, ricorrendo alla fantasia, si è così trasformata in un castellaccio imponente arroccato su Monte Matteo, ammantato da un bosco popolato da creature magiche e strabilianti quanto pericolose. I ragazzi hanno vestito i panni di due bande di briganti rivali che, dopo una serie di vicissitudini, riconoscono la vanità dei loro contrasti, scegliendo di conseguenza i vantaggi di una vita all’insegna della concordia e della cooperazione. La storia di Ronja, opera della scrittrice Astrid Lindgren, ha costituito uno sfondo coinvolgente e allo stesso tempo interessante per il nostro campeggio che si è articolato attraverso giochi avventurosi e momenti di riflessione che hanno connesso le vicende fantastiche del libro a tematiche riconducibili alla vita quotidiana dei ragazzi. Un campeggio contraddistinto da una buona dose di canzoni accompagnate dalla chitarra e dal flauto, colonna sonora della nostra avventura insieme. E se il tempo non è stato sempre clemente, riversandoci litri di pioggia in testa pressoché quotidianamente, non è stato tuttavia in grado di ostacolare la voglia dei ragazzi di divertirsi e di riversare le loro energie in lunghe partite a calcio e a pallavolo.

Il campeggio costituisce un raro momento di vita comune in una società dove la comunicazione rapida crea l’illusione di essere sempre a stretto contatto con le altre persone. La condivisione di ogni aspetto della giornata, delle gioie e delle delusioni, ha creato quindi, in poco meno di due settimane, un buon clima di unità e di allegria, sebbene non siano mancate sporadiche arrabbiature. Al termine di questa piacevole convivenza è doveroso ringraziare i compagni di viaggio che l’hanno resa tale: un grazie sentito ai ragazzi, senza i quali il campeggio non potrebbe esistere, un grazie di cuore alle cuoche Elsa e Sonia, che hanno saziato gli stomaci avidi e deliziato i palati più o meno fini di una quarantina di adolescenti vigorosi, un grazie di cuore a don Severino, paziente e simpatico con animati e animatori e un grazie alla piccola mascotte bionda che ha apportato un tocco personale di simpatia e vivacità.




Data inserim : 26/06/2007


I campeggi parrocchiali

Prà Bubbolo: le medie in campeggio

Pra Bubbolo, non è una nota stazione turistica trentina, me è un’amena località situata sopra la cittadina di Ala, a 700 metri di altezza. È li che l’estate scorsa, e più precisamente dal 3 al 15 luglio, si è svolto il campeggio parrocchiale con i ragazzi delle medie. L’edificio che ci ha ospitati è un po’ “scarrubato”, per dirla alla napoletana, labirintico e rustico, di comfort neanche l’ombra! Ma tant’è che questi sono i posti ideali per fare campeggi.
Si familiarizza subito. Quasi tutti i 40 ragazzi del campeggio si conoscono già; in quanto coetanei condividono molti momenti di vita quotidiana: scuola, sport, catechesi, tempo libero… Per tutti gli altri non esiste problema, sono da subito “dei nostri”. Gli animatori sono tutti sbarbatelli, qualcuno alla prima esperienza ma che grinta! Sopra tutti sta Don Severino, figura responsabile; ma anche lui, sia per spirito che per abbigliamento, finisce per confondersi da subito con gli altri. E non dimentichiamo certo le nostre eroiche ed instancabili cuoche: Annamaria, Elsa e Laura, che sempre sorridenti e gentili hanno dato prova di vero virtuosismo culinario conquistando alla buona cucina anche i più rozzi palati.
Trascorrere 12 giorni insieme, condividendo ogni momento della giornata ha maturato in noi la consapevolezza dell’importanza dell’altro. La grande famiglia del campeggio ha chiesto ad ognuno di noi di uscire dalla nostra individualità e di aprirci ad un modo di essere diverso, dove ognuno è anche per l’altro. E se questo è facile nei momenti di buonumore, di gioco, non è altrettanto scontato negli episodi di scontro, nelle inevitabili antipatie, nell’impegno richiesto dai piccoli doveri quotidiani che si presentano ad ognuno di noi, nelle responsabilità che ci vengono affidate o che sentiamo di dover sostenere.
Ci ha aiutati molto la preghiera fatta tutti insieme e la meditazione su vari temi, il cui filo conduttore è stato il libro della scrittrice indiana Chiara Banerjee Divakaruni “Anand e la conchiglia magica”. Anand, un ragazzino di Kalkutta, di animo gentile e semplice, è costretto a lavorare per sostenere la famiglia. L’incontro con un vecchio, che solo in seguito si rivelerà essere un mago, lo proietterà in un mondo magico e d’avventura da lui sempre sognato; con il compito di riportare alla Valle d’Argento, un luogo indisturbato e sorretto da leggi magiche nel bel mezzo dell’Hymalaya, la Conchiglia Magica. Sarà costretto a superare varie prove solo con l’aiuto delle proprie virtù ma anche dell’appoggio sincero e amichevole della piccola Nisha.
Anche i ragazzi si sono trovati di fronte a delle situazioni che concretizzavano le tematiche del libro, così da sentirsi a loro volta partecipi della “missione”




Data inserim : 28/05/2006


I campeggi parrocchiali

Malga Giuggia … un bel campeggio

Ragazzi come tutti, “Compari” pericolosi e mugnai dalle mille magie…
Proprio così sono iniziati i giorni di campeggio per le scuole elementari, dall’1 all’11 agosto 2005.
Krabat, un ragazzino mendicante, una notte decide di abbandonare tutto ciò che lo circonda, per rispondere alla chiamata di un misterioso maestro: “Krabat, Krabat, vieni al mulino di Schwarzkolm!” Inspiegabile, ma vero, il nostro eroe si lascia spingere da un desiderio di curiosità, finché giunge al luogo apparsogli in sonno…
Di qui, tutte le sue e le nostre avventure.
Dodici garzoni in un mulino, ragazzi, trattati come schiavi, che si trasformano in corvi e ubbidiscono a un solo e unico maestro… Cosa si cela dietro tutto questo? Grazie all’amicizia con Tonda e Juro e all’amore per la dolce fanciulla Kantorka, Krabat ci ha portato in un mondo fantastico, insegnandoci che la vera amicizia si cela
anche sotto le apparenze di uno sciocco e non c’è amore più grande di chi dà la vita per le persone che ama.
Durante gli undici giorni trascorsi insieme abbiamo quindi affrontato varie tematiche, collegate alla vita di tutti i giorni. Temi, quali l’accoglienza, l’amicizia, il sapersi donare agli altri, insieme all’esempio di Madre Teresa, di don Bosco, di Martin Luther King, hanno guidato i ragazzi e gli animatori. Un cammino che, percorso insieme, ha permesso di trascorrere i giorni di campeggio all’insegna della conoscenza reciproca e del divertimento.

Speriamo di vedervi numerosi anche quest’anno

Gli animatori




Data inserim : 20/05/2006


I campeggi parrocchiali

Alla ricerca delle gemme di Hasan

Il campeggio estivo per i bambini di quarta e quinta elementare si è svolto dal 12 al 21 agosto presso Malga Giuggia, nelle vicinanze dell'abitato di Roncone, in vai Giudicarie, dove ha avuto luogo anche quello precedente, dedicato ai ragazzi delle medie. avventura, che ha visto animatori e bambini come diretti protagonisti, si è imperniata attorno ad una vicenda ambientata nelle fantastiche terre di Arim; attraverso l'aiuto invisibile e costante di un mago tutto speciale chiamato Ativ, accompagnato dalle apparizioni del simpatico folletto Rumchacha, aiutante del mago, si è arrivati alla scoperta di sette preziose gemme; queste hanno avuto un'importanza fondamentale per sconfiggere il Conte Malton, un personaggio maligno che avvolgeva nella noia il territorio di Arim.
Attraverso questa storia i bambini, durante alcuni momenti di riflessione, hanno compiuto un percorso di maturazione interiore e di conoscenza dei sette doni dello Spirito Santo; il tutto è stato accompagnato da momenti di gioco e di svago, in allegra compagnia, assieme ad un carico di gioia e vivacità, che non è quasi mai mancato.

Non si possono dimenticare inoltre il paesaggio mozzafiato e la natura incontaminata che hanno fatto da splendida cornice alle bellissime giornate passate insieme!
Un ringraziamento spetta a Don Giorgio, ed in particolare a Lucia, Maria Pia, Federico e Giovanni per il preziosissimo servizio prestato in cucina e per i loro squisiti manicaretti!
Gli animatori rinnovano con entusiasmo l'appuntamento per la prossima estate




Data inserim : 02/06/2005


I campeggi parrocchiali

Campeggio Malga Giuggia

Quest'anno il campeggio dei ragazzi più grandi si è svolto a Malga Giuggia, un luogo immerso nella natura che ha sicuramente aiutato ragazzi e ragazze ad immedesimarsi nella storia e nelle attività proposte dagli animatori che avevano proprio a che vedere con i rapporti, spesso conflittuali, tra uomo e ambiente naturale.
I dieci giorni di campeggio sono trascorsi in maniera tranquilla e, nonostante il tempo non sem¬pre clemente, hanno dato la possibilità ai ragazzi di fare un'esperienza positiva di convivenza e vita in comune. In particolare ci piace ricordare i motti momenti di gioco e sport, i momenti di relax e riposo, ma anche i momenti un pochino più seri, come le attività di riflessione, di scambio di idee e di preghiera sotto la guida del sempre disponibile ed attivissimo don Severino. Oltre a questo è im¬portante ricordare le gite in montagna, una delle quali in particolare è stata molto gradita da tutti per lo stupendo panorama di cui abbiamo potuto godere dopo la fatica della salita.
esperienza della "vita ad alta quota" penso sia servita a tutti per trascorrere dei giorni diversi, lontano dalla routine del quotidiano e per rinsaldare, o scoprire rapporti di amicizia e di affetto reciproco che hanno permesso a tutti di trascorrere in pace e serenità quelle giornate all'aria aperta che ora un po' rimpiangiamo.
Infine vogliamo ricordare questa esperienza estiva come un momento positivo di incontro e condivisione non solo tra i ragazzi ma anche nei confronti degli animatori e delle bravissime cuoche con il loro affetto e la loro bravura in cucina hanno reso più accogliente la vita in campeggio




Data inserim : 02/06/2005


Il Centro Giocastudiamo di Martignano

Il Centro, una risorsa

Il Centro di Martignano è un luogo dedicato ad accogliere i ragazzi delle scuole elementari e medie, situato all’interno di palazzo Serafini vicino alla scuola elementare ed è aperto ogni giorno, da lunedì a venerdì, dalle 16.00 alle 18.00. E’ un servizio, offerto gratuitamente dal Comune di Trento – Progetto Politiche Giovanili, un’occasione per i ragazzi di trovarsi insieme in un luogo diverso dalla scuola, un’opportunità di socializzare attraverso giochi, momenti appositamente strutturati, compiti resi divertenti... confrontandosi con una giovane equipe composta da operatori, volontari del Servizio Civile Nazionale e del Servizio Volontariato Europeo, formati e attenti alle dinamiche di relazione.

Gli operatori sono coordinati e supervisionati dal Progetto Politiche Giovanili del Comune di Trento, nell’affrontare problemi ed esigenze dei ragazzi, proponendo periodicamente iniziative nuove e sempre stimolanti per i bambini, legate al territorio. Obiettivo del Centro è infatti essere una risorsa per le famiglie, per il quartiere di appartenenza collaborando con circoscrizione, scuola, associazioni, parrocchie e tutti i soggetti che si occupano di giovani sul territorio. Il Centro Giocastudiamo di Martignano accoglie ogni giorno una quindicina di ragazzi, per la maggior parte della scuola elementare, con un totale di circa 50 iscritti. La partecipazione alle attività è libera e gratuita. I pomeriggi sono articolati in momenti “tradizionali” quali la merenda di gruppo, giochi liberi o organizzati, lo svolgimento di eventuali compiti e in attività meno convenzionali come giornate a tema, grandi giochi al parco, laboratori manuali, letture animate…
Punto d’incontro per i bambini e i ragazzi, è aperto ad ascoltare e concretizzare le iniziative proposte, al fine di dare loro quella spinta fondamentale per creare una dimensione di gruppo all’interno del territorio in cui vivono.

Informazioni presso:
Progetto politiche giovanili,
Riccardo Santoni (coordinatore dei centri Giocastudiamo)
tel. 0461 884240 - cell. 335.1797117

Centro giocastudiamo di Martignano : cell. 335.1858709




Data inserim : 19/04/2004
Data ult. var. : 28/05/2006


Il Coro dei Giovani

Il canto che unisce e un articoletto per il coretto ..

Il canto possiede delle autentiche virtù:
una bella canzone, anche un semplice accenno, risolleva la mente ed il cuore, sconfigge la malinconia, aiuta a ritrovare il corretto equilibrio tra se stessi ed il mondo attorno a noi. Una grande virtù del canto è di generare unione sincera e portare messaggi con grande efficacia: messaggi importanti e decisivi come quello di Gesù. Si riconosce l’importanza del canto quale incentivo alla preghiera, tanto da considerarlo una preghiera supplementare. “Chi canta prega due volte”, sosteneva infatti S. Agostino.

Il nostro coro nasce proprio con questo intento: svolgere con gioia ed umiltà l’animazione della messa, sia delle grandi feste, sia dell’appuntamento settimanale del sabato sera. Il tentativo è quello di invitare anche l’assemblea a cantare insieme a noi e vivere, speriamo con maggiore intensità, il momento della messa. Nelle prove settimanali non mancano, oltre ai momenti seri, anche tante risate e ogni tanto “qualche stecca”: come le ciambelle anche le canzoni non sempre riescono con il buco. Protagonista è la voglia di divertirsi e soprattutto di condividere, faticando un po’, questo piccolo ma importante ed utile servizio alla comunità.

Nelle ultime settimane stiamo preparando nuovi canti anche in vista della prossima Pasqua. Spesso eseguiamo pezzi a più voci: accogliamo volentieri chiunque voglia trascorrere in allegria un’ora alla settimana per darci una mano.

C’è una bella storia da raccontare
per tutti quelli che ci vogliono ascoltare!
C’è un bel gruppo di bambini
sempre allegri e birichini,
che tutte le domeniche con amore
animano la Messa con la gioia nel cuore!
Si trovano tutti i sabati a provare,
perché una bella figura vogliono fare
in oratorio alle due e mezza si inizia a suonare
così tanti canti si possono imparare!
Adesso vogliamo fare un grande invito:
l’ingresso nel coretto a nessuno è proibito!
Aspettiamo dunque chi canta forte o chi canta piano
e comunque ogni bambino di Martignano!



per contattarci ..
mailto:corogiovanimartignano@yahoo.it


Data inserim : 01/08/2003
Data ult. var. : 26/06/2007


G.A.O. Gruppo Animatori Oratorio

Bilancio delle attivita'

La Sagra si avvicina, e per noi ragazzi del Gruppo Animatori l’iniziativa rappresenta un’occasione adatta per farci conoscere a giovani e alle famiglie. Prima di tutto facciamo il punto della situazione per quanto riguarda le nostre attività più recenti.

Anche quest’inverno gli ormai immancabili appuntamenti al Palazzetto del Ghiaccio, per delle serate all’insegna del pattinaggio, hanno riscosso un notevole successo tra i ragazzi delle medie e delle superiori; così è accaduto anche alla festa dance di Carnevale, che ha attirato in teatro i giovani di Martignano e di tutto l’Argentario. In un altro momento i più piccoli hanno avuto modo di volare con Peter Pan alla volta dell' ”Isola-che-nonc’è”, per un pomeriggio di giochi e divertimento. Ma le nostre iniziative non si svolgono solo in occasioni particolari: il sabato, infatti, dopo le prove del coretto, fa seguito alle 15:30, il nostro appuntamento con SMAG (Solo Mani Amicizia Gioia), rivolto ai bambini delle elementari, con giochi, gite e altre divertenti attività. La sera, sempre di sabato, la “sala giovani” di fianco al teatro è aperta ai giovani di medie e superiori per una partita a biliardo, a freccette, a ping-pong e ad altri giochi da tavolo. Tutti i nostri sforzi, però, sarebbero vani senza la guida del nostro caro Don Giorgio; un grazie sincero va inoltre a Tommaso e a Don Tiziano, che seguono la nostra formazione con dei momenti di riflessione, preghiera, e divertimento. Infine ringraziamo il Comitato di Martignano, con il quale c’è una reciproca collaborazione. A questo riguardo vi ricordiamo che il GAO sarà presente alla Sagra il 26 maggio, con questo programma: il pomeriggio per i bambini sarà allietato dagli animatori e da dei “giochi gonfiabili” ad ore 16:30, mentre alla sera ci sarà il consueto servizio bar e cucina, con la BabyDance alle 19, cui seguirà una grande serata con i Dj dell’emittente “Radio Studio Più”, conosciuta da tutti i giovani. Abbiamo deciso inoltre, per quest’anno, di non vendere birra durante la serata: questa scelta voluta da noi non costituisce né un severo atto di proibizionismo, né la “perfetta soluzione” ad un problema; invece è un modo per far capire che esistono sicuramente dei modi alternativi e validi per fare festa in compagnia, e almeno per quest’anno ci proviamo. Per questo siete doppiamente invitati a partecipare! Ci saranno delle squisite sorprese!

A inizio giugno vi aspettiamo, assieme a tutti i gruppi parrocchiali, per la Festa della Comunità, con giochi e iniziative per tutti! Per concludere, ricordiamo ai ragazzi che hanno compiuto 16 anni che possono unirsi al nostro gruppo di amici, perché il contributo dei più giovani è sempre prezioso e ben accetto!

Ci trovate il martedì sera, a partire dalle 20:30, in Oratorio.

A presto, dunque!!!




Data inserim : 19/04/2004
Data ult. var. : 26/06/2007


Nuovo Spazio Giovani

NSG...esiste!!!

Come ogni anno ci viene data la possibilità, tramite questo storico libretto della sagra, di far sentire la nostra presenza!! La nostra “voce” e le nostre attività ci rendono orgogliosi di poter dire per il settimo anno consecutivo che il nuovo spazio giovani esiste...non sopravvive soltanto,..esiste!! Probabilmente ci sono ancora parecchie persone all’interno della nostra comunità che non sanno chi siamo...e molte altre che pensano che essere del “NSG” voglia dire solamente “distribuire brulè e castagne a Natale”! Ma è qui che ci si sbaglia! Le attività ci sono, più o meno in vista, ma quello che ci caratterizza è proprio il fatto di fare gruppo anche quando questo non è pubblicizzato o sbandierato a tutto il mondo! Ci siamo, in sette anni ci sono stati dei cambiamenti, giovani nuovi che entravano a far parte del gruppo e altri che per impegni vari dovevano lasciare ma noi, lo zoccolo duro, stiamo ancora uniti! Ogni giorno ci si trova a lottare con la burocrazia, con i pensieri della comunità sulle nostre azioni, con le nostre idee, non sempre uguali, e per questo ancora più belle, per poterci confrontare! Ogni anno noi siamo qui a far sapere che chiunque voglia unirsi al nostro sogno sarà in un attimo parte di qualcosa di più che un semplice componente del gruppo!! Certo, non potremmo invitarlo nella storica “saletta” passata dal vecchio “Spazio Giovani” a noi del “Nuovo Spazio Giovani”!! Ormai da due mesi, portata al collasso da un uso intensivo, infatti non è più a nostra disposizione…!! La saletta, appunto, punto di ritrovo di molti giovani, e non di pochi come qualcuno vuol far credere, un luogo dove trovarsi con amici e fare gruppo!! Non importa se fosse solo per una volta, ma chi entrava in quella saletta si sentiva parte di qualcosa d’importante!! Certo, ci dispiace, non può essere altrimenti, ma noi non ci fermiamo, non adesso!! Senza una sede sarà difficile poter mettere insieme tutte le nostre e vostre idee ma ne abbiamo superate tante...e quindi non ci spaventiamo!! Si parlava di attività! Credo che ogni Natale si apprezzino castagne e vin brulè!! Sempre a Natale contribuiamo con il GAO a rendere il nostro paese più allegro con l’installazione delle luci in strada!! Come sempre si collabora volentieri ad ogni sforzo del Comitato che ci ricambia con grande disponibilità.

Durante la sagra anche quest’anno saremo impegnati nell’evento Martignano All Ska” giunto alla quarta edizione! Punto d’incontro per gli amanti della musica ska, ma anche luogo dove è possibile venir informati sulle varie attività molto importanti portate avanti da Emergency, Amnesty International, ADMO, AIDO, Lega Pasi-Battisti e insomma non di solo musica “venerdì 25 maggio 2007” la cittadina di Martignano si colorerà! Queste sono soltanto alcune delle attività che ci permettono di farci conoscere a tutta la comunità ma invitiamo tutti i giovani a farsi avanti!! C’è bisogno di nuove idee, le nostre ci sono e ci saranno sempre ma gli impegni lavorativi e universitari si fanno sentire, la nostra età comincia ad alzarsi e servono nuove menti!! Noi ci saremo per ogni problema! Insieme sicuramente riusciremo a creare molto per i giovani... e per tutta la comunità!! Le attività non sono solo feste e concerti, le attività si fanno ogni giorno, ogni volta che ci si vede, ogni volta che ci si incontra!!

Noi aspettiamo... e intanto andiamo avanti.




Data inserim : 19/04/2004
Data ult. var. : 26/06/2007


La Scuola Elementare R. Zandonai

Solidarietà e... Sicurezza

La solidarietà di Natale

Le ultime note del coro dei genitori, diretto con maestria dall’insegnante Mariella, si erano perse nel buio freddo di una sera d’inverno prossima al Natale, quando alcuni sibili, alcuni botti zittirono i brusii e gli applausi. Il cielo si riempi di luci colorate e rischiararono il volto di centinaia di bambini che, con gli occhi rivolti verso il cielo, ammiravano le stelle psichedeliche che chiudevano la festa della solidarietà, dopo un lungo periodo di impegno entusiasta ed faticoso. Era cominciato tutto all’inizio di novembre con la preparazione dei lavoretti, realizzati con attenzione e cura per far bella figura con chi sarebbe venuto a visitare il mercatino e offrire loro oggetti che valesse la pena acquistare. C’erano stati gli incontri con padre Fabrizio, il frate Cappuccino responsabile e organizzatore della mensa dei poveri -130 pranzi e altrettante cene ogni giorno- con l’aiuto e la generosità delle persone di animo buono; incontri coinvolgenti perché Padre Fabrizio, come tutte le persone che vivono in prima persona il dolore e la sofferenza degli sfortunati, sa parlare al cuore quando racconta con semplicità il suo quotidiano darsi da fare per procurare il necessario, per poter presentare loro un piatto di pasta, una scatoletta di tonno, qualche volta un poco di carne, una mela o un’arancia.

E nel suo correre per far del bene, trova anche il tempo di parlare con le persone che si presentano alla sua porta, le incoraggia, a volte riesce anche a trovare loro un lavoro. E pensa anche alla salvaguardia dell’ambiente, scegliendo di usare nella sua mensa piatti fatti di un materiale derivato dal mais, che costano un poco di più di quelli di plastica, ma non inquinano perché sono biodegradabili. E poi le prove di canto con il maestro Sassudelli Fabio, direttore del “Coro Calisio”, con il quale i nostri alunni hanno cantato alcune canzoni; brani con testi non facili da mandare a memoria, melodie impegnative da imparare. E la raccolta di pasta, zucchero, di scatolame per rifornire padre Enrico. Questa iniziativa -incentrata sulla solidarietà e iniziata in modo semplice, quasi in sordina- è diventata, anno dopo anno, uno dei momenti più importanti della nostra scuola, sia dal punto di vista educativo sia per l’impegno sempre più grande richiesto a tutti; agli alunni, agli insegnanti, ai moltissimi genitori che hanno collaborato con i loro manufatti, per l’allestimento e la gestione, assieme agli alunni più grandi, del mercatino, per la preparazione del palco, delle scenografie, degli impianti nel cortile e, quest’ anno, anche per mettere insieme un coro per contribuire alla riuscita dell’incontro per gli auguri al quale hanno volentieri partecipato con la loro musica alcuni ex alunni. Come sempre, la generosità di Martignano ha contribuito a un risultato economico importante che ha commosso Padre Fabrizio in modo visibile e coinvolgente. Sentirlo ringraziare i nostri ragazzi e tutta la nostra comunità è stato uno dei momenti più belli della festa.

A piedi sicuri È una iniziativa promossa dal Comune di Trento, in particolare dall’Assessorato alle Politiche, con lo scopo di educare i bambini ad andare a scola a scuola da soli o in compagnia dei propri compagni ed amici a piedi o con l’autobus rinunciando, almeno in parte alla macchina. Attuato con percorsi diversificati a seconda dell’età degli alunni , esso ha visto, nella prima fase, il coinvolgimento di studenti del liceo sociopsicopedagocico che hanno svolto attività di informazione e i coinvolgimento nelle classi con lo scopo di informare e sensibilizzare gli scolari al rispetto dell’ambiente ed alle tematiche dell’inquinamento. Gli insegnanti hanno accolto con favore ed hanno aderito al progetto con la speranza che il cambiamento di abitudini possa contribuire alla soluzione del problema del traffico all’ora dell’entrata e dell’uscita degli alunni nella piazza della scuola, che è ogni anno sempre più pericolosa e caotica. Altro aspetto significativo è la possibilità per i nostri ragazzi di poter venire a scola da soli, anche solo per un breve tratto, aumentando la loro autonomia, la loro fiducia e la loro autostima, perché l’andare a scuola da soli o con gli amici è per loro una grande conquista e questo che può innescare positivi atteggiamenti responsabili e maturi.





Data inserim : 19/04/2004
Data ult. var. : 26/06/2007


La Scuola Materna Don Leone Serafini

E' venuto a trovarci Geronimo Stilton

Topo Geronimo è arrivato nella nostra scuola e ci racconta di avere ricevuto una richiesta urgente di aiuto da parte della Fata Floridiana. Con il nostro aiuto è sicuro di potercela fare. Sulle ali del drago inizia la sua e la nostra avventura, durante la quale, aiutati da vari personaggi, supereremo ogni sorta di ostacoli, ma assieme riusciremo nell’impresa di trovare la chiave che apre il cuore di cristallo contenente il segreto della felicità.
La scelta di quest’anno, ricade sul libro: “Alla ricerca della felicità, nel regno della fantasia” di Geronimo Stilton. I bambini, spesso tendono a dare per scontato tutto ciò che possiedono, abituati a vivere nell’era del consumismo, e a non valorizzare le cose che realmente dovrebbero renderli felici. Questo libro mette in risalto le cose che realmente contano per essere gratificati, quali la famiglia, il cibo, gli amici, la salute, la natura. Fare insieme un viaggio, tra fantasia e realtà, ci permetterà, speriamo, di essere più entusiasti nei confronti della vita.

Tutti cercano la felicità, ma non tutti sanno dove cercarla… Per questo non la trovano!!!





Data inserim : 25/07/2004
Data ult. var. : 28/05/2006


Scuola Provinciale dell’Infanzia Arcobaleno

è un Arcobaleno di colori …

Quest’anno alla scuola Arcobaleno siamo proprio in tanti: oltre ai “gialli”, ai “rossi”, ai “blu”, ci sono anche i “verdi”! Le sezioni infatti sono diventate 4, come le stagioni, i punti cardinali, gli elementi della natura...

Ma questa non è la sola novità: le aule e il salone che ospitano bambini e bambine si sono rinnovate. Il 2006 si è portato via i mobili vecchi e il 2007 ha fatto arrivare tanti nuovi arredi, per offrirci la sorpresa e l’entusiasmo di tanti nuovi giochi e attività: ed ecco allora i “veli delle fate” che circondano tappeti e cuscini per ricreare un mondo di fiaba i tavoli luminosi per fare nuove esplorazioni e scoperte le casette con la cucina, la specchiera, il fasciatoio e tanti altri oggetti per giocare e fare le mamme e i papà gli scrigni e gli angoli dei travestimenti, per assumere nuove sembianze e diventare cavalieri, principesse, fatine o pagliacci le lunghe scale che ci portano ai soppalchi, dove possiamo osservare tutto quanto dall’alto i nuovi tavoli, le seggioline, le panchine che si trasformano, per le attività che richiedono maggiore concentrazione e impegno e ancora la tana dell’orso, le vasche per la manipolazione, il laboratorio della natura, la pista delle biglie, la poltronagallina, la casetta degli specchi… Sembra quasi che sia passato un mago con la sua bacchetta magica a trasformare tutto per incanto! Adesso abbiamo proprio una scuola con... i fiocchi!

Ringraziamo per tutto questo l’assessore comunale all’istruzione Renato Pegoretti e la coordinatrice pedagogica, dott. ssa Flavia Ioris, nonché gli esperti degli uffici competenti, che hanno permesso di concretizzare questo progetto.




Data inserim : 19/04/2004
Data ult. var. : 26/06/2007

 

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© by Diego Silvello